Benvenuto su Playlist. Questo blog si propone di consigliarti alcune
delle canzoni - almeno secondo chi scrive - più interessanti dagli
anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una (breve) analisi, a prescindere dallo stile cui appartengono. Troverai
quindi musica italiana e inglese, pop e rock, e - perché no - anche
del folk, del metal, o del rap. Speriamo che tu possa scoprire così nuovi artisti e generi, trovando
almeno una goccia dipoesia in ognuno di essi. Buona permanenza,
e grazie della tua visita.
Uno degli inni alla pace più conosciuti in tutto il mondo; forse non vi propongo niente di nuovo, ma vale comunque la pena spenderci due parole.
La canzone è articolata in cinque strofe: le prime due e la quarta si aprono con "Imagine", mentre la terza e la quinta rappresentano il ritornello.
John ci suggerisce di immaginare un mondo utopico, in cui:
-1 (prima strofa): Non esista paradiso, né inferno
-2 (seconda strofa): Non esistano nazioni
Non esista la religione
-3 (quarta strofa): Tutti condividano ogni cosa
Si noterà che, andando avanti, ci viene chiesto di immaginare cose sempre più improbabili: che non ci siano inferno e paradiso, già lo credono in molti; chiedere che non esistano nazioni e religione (ma in quest'ultimo caso, si potrebbe dire che ci sono numerosi atei) è chiedere l'impossibile; ma non è possibile pensare che ognuno, individualmente, abbandoni le proprie cose per metterle al servizio della comunità. Per la stessa natura dell'uomo, mica per altro.
Ma il buon John queste obiezioni se le aspettava, e allora ripete, ben due volte - con una variazione minima be/live, che ha comunque una sua importanza - che sarà anche vero che lui è un sognatore, ma che non è l'unico, e che se tutti fossero nel "club dei sognatori" allora il mondo potrebbe davvero essere quello che descrive. Ed è vero, è vero. Ma rinuncereste ad ogni vostra cosa in nome di questo mondo utopistico? Senza nessun tipo di garanzia? Francamente, è una scelta difficile.
Per quanto riguarda la piccola variazione: il mondo è unito quando non è diviso (eh) dai confini tracciati dagli uomini, ovvero dalle nazioni, e dalle diverse credenze religiose; ma il mondo vive unito quando ogni uomo è al servizio dell'altro.
C'è inoltre un evidente parallelismo fra la prima, la seconda e la quarta strofa: sono infatti tutte strutturate in modo che le prime 4 righe diano una descrizione di ciò che dovremmo immaginare, e le ultime 2 le conseguenze che avrebbero sulle persone le cose immaginate.
Se non ci fossero paradiso e inferno, vivremmo senza timore di un giudizio finale, e quindi giorno per giorno. Carpe diem. (Prima strofa)
Se non ci fossero nazioni e religioni, non dipenderemmo da nessuno. Vivremmo ognuno liberamente, per proprio conto. In pace. (Seconda strofa)
Se tutto fosse di tutti, è evidente che tutto il mondo sarebbe di tutto il mondo. Gli uomini, quindi, condividerebbero tutto il mondo. (Terza strofa)
Non è una canzone splendida?
Il video:
Il testo:
Imagine
Imagine there's no Heaven It's easy if you try No hell below us Above us only sky
Imagine all the people Living for today Imagine there's no countries It isn't hard to do Nothing to kill or die for And no religion too Imagine all the people Living life in peace
You may say that I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will be as one Imagine no possessions I wonder if you can No need for greed or hunger
A brotherhood of man Imagine all the people Sharing all the world You may say that I'm a dreamer But I'm not the only one I hope someday you'll join us And the world will live as one
Traduzione:
Immagina
Immagina che non ci sia paradiso
E' facile, se ci provi
Niente inferno sotto di noi
Di sopra solo cielo
Immagina tutte le persone
Vivere alla giornata
Immagina che non ci siano nazioni
Non è difficile farlo
Niente per cui uccidere, o morire
E neanche la religione
Immagina tutte le persone
Vivere la loro vita in pace
Puoi dire che sono un sognatore
Ma non sono l'unico
Spero che un giorno verrai con noi
E il mondo sarà unito
Immagina che tutto sia di tutti*
Mi chiedo se ne sei capace
Nessuna sofferenza per avidità, o fame
Una fratellanza di uomini
Immagina tutta la gente
Condividere tutto il mondo
Puoi dire che sono un sognatore
Ma non sono il solo
Spero che un giorno verrai con noi
E il mondo vivrà unito
*letterale: che non ci siano possedimenti/proprietà
Benvenuto su Playlist. Questo blog si propone di consigliarti alcune delle canzoni - almeno secondo chi scrive - più interessanti dagli anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una (breve) analisi, a prescindere dallo stile cui appartengono. Troverai quindi musica italiana e inglese, pop e rock, e - perché no - anche
del folk, del metal, o del rap. Speriamo che tu possa scoprire così nuovi artisti e generi, trovando almeno una goccia dipoesia in ognuno di essi. Buona permanenza,
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La canzone è articolata in tre strofe; ognuna di queste si apre con un differente aspetto dell'inizio della giornata: la luce che, quasi di soppiatto, inizia a trapelare dalle finestre e ad illuminare di nuovo il passaggio, gli uccellini che cominciano a cantare, i cavalli che - ancora assonnati - si alzano faticosamente.
Ma, a ben guardare, non viene riecheggiato solo l'inizio del giorno: Cat Stevens nomina già nella prima strofa i bambini, invidiando la loro spensieratezza, e nella seconda dice di quando "tutte le cose erano grandi e i nostri amici erano piccoli".
Durante l'infanzia, appunto. Nella terza l'immagine della sera, a fine giornata, ci riporta all'immagine della vecchiaia, a fine vita: ma non bisogna scoraggiarsi, suggerisce, perché fino a quando il giorno non finisce possiamo riposarci e ricominciare di nuovo tutto da capo. Il cielo appare azzurro solo ai bambini, e solo sentendo una canzone di amore e verità - ormai persi negli adulti - si possono ricordare i tempi dell'infanzia, quando ci si poteva stupire, quando il mondo era ancora una cosa nuova. Tutte cose che, sembra suggerire amaramente, si perdono con la crescita.
Notate, ad un livello più puramente sintattico, il parallelismo tra le strofe a livello di punteggiatura: i primi due versi si chiudono sempre con un punto e virgola, il terzo e il quarto sono chiusi dai due punti.Anche lo schema ritmico per ogni strofa è sempre lo stesso, ben definito: AABBCDDC
(Se è una canzone malinconica? Sì, lo è, ma questo è implicito in ogni canzone "del ricordo", e forse la malinconia stessa è il sentimento che più predispone all'arte. Di seguito, il video, il testo e la relativa traduzione.)
Video:
Per motivi di copyright, non sono presenti versioni integrali della canzone. Ciò che più le si avvicina - escludendo le cover - è questo video, che parte però dal secondo verso della canzone. Qualora trovaste una versione completa - o semplicemente qualcosa di migliore - inviatemi pure un'e-mail, o lasciate il tutto nei commenti.
Testo:
Silent Sunlight
Silent sunlight, welcome in, There is work I must now begin; All my dreams have blown away, And the children want to play: They'll soon remember things to do When the heart is young, And the night is done, And the sky is blue. Morning songbird, sing away, Lend a tune to another day; Bring your wings and choose a roof, Sing a song of love and truth: We'll soon remember, if you do, When all things were tall, And our friends were small, And the world was new.Sleepy horses, heave away, Put your backs to the golden hay; Don't ever look behind at the work you've done, For your work has just begun: There'll be the evening in the end, But till that time arrives You can rest your eyes, And begin again.
Traduzione:
Luce silenziosa
Benvenuta, silenziosa luce,
C'è del lavoro che ora devo iniziare;
Tutti i sogni sono volati via,
E i bambini vogliono giocare:
Ricorderanno presto cose da fare
Quando il cuore è giovane,
E la notte è finita,
E il cielo è azzurro.
Usignolo* del mattino, non smettere di cantare,
Presta una melodia ad un'altra giornata;
Vola e scegli un tetto,
Canta una canzone d'amore e sincerità:
Ricorderemo presto, se lo farai,
Di quando tutto era alto,
E i nostri amici erano piccoli,
E il mondo era nuovo.
Cavalli assopiti, tiratevi su,
Date le spalle ai covoni dorati;
Non restate mai a guardare il lavoro fatto,
Perché il vostro lavoro è appena iniziato:
Arriverà la sera, alla fine,
Ma fino a quando non succede,
Puoi riposarti,
E poi ricominciare.
*per "songbird" si intede un qualsiasi uccello canterino. Solo che "uccello canterino del mattino" mi pareva un tantino assurda come traduzione.
Benvenuto su Playlist. Questo blog si propone di consigliarti alcune delle canzoni - almeno secondo chi scrive - più interessanti dagli anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una (breve) analisi, a prescindere dallo stile cui appartengono. Troverai quindi musica italiana e inglese, pop e rock, e - perché no - anche
del folk, del metal, o del rap. Speriamo che tu possa scoprire così nuovi artisti e generi, trovando almeno una goccia dipoesia in ognuno di essi. Buona permanenza, e grazie della tua visita.Riassumo la vicenda in due parole. C'è quest'uomo che si disinteressa del genere umano, e prova a sviluppare dei poteri paranormali per contattare un extraterrestre, perché lo porti su un nuovo pianeta tutto suo; una sera il suo desiderio viene esaudito. Il nuovo pianeta è bellissimo, l'uomo non ha davvero nulla di cui lamentarsi, è anzi entusiasta. Tuttavia, si accorge ben presto che il "cambio di residenza" non ha sortito alcun effetto: i suoi problemi non nascevano dall'esterno, ma dal suo animo, e la solitudine totale non fa altro che aggravarli di giorno in giorno.Per quello che ne sappiamo è ancora lì, a chiedere al suo extraterrestre di riportarlo indietro.La canzone:
Il testo: C'era un tipo che viveva in un abbaino per avere il cielo sempre vicino, voleva passare sulla vita come un aeroplano. Perché a lui non importava niente di quello che faceva la gente, solo una cosa per lui era importante. E si esercitava continuamente per sviluppare quel talento latente che è nascosto tra le pieghe della mente. E la notte sdraiato sul letto guardando le stelle dalla finestra nel tetto con un messaggio voleva prendere contatto. Diceva: "Extraterrestre, portami via, voglio una stella che sia tutta mia; extraterrestre, vienimi a pigliare, voglio un pianeta su cui ricominciare." Una notte il suo messaggio fu ricevuto, e in un istante è stato trasportato, senza dolore, su di un pianeta sconosciuto. C'era un po' piu' viola del normale, un po' piu' caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore. E terra da esplorare, e dopo della terra il mare, un pianeta intero con cui giocare. E lentamente la consapevolezza, mista a una dolce sicurezza: l'universo e' la mia fortezza. "O extraterrestre, portami via, voglio una stella che sia tutta mia; extraterrestre, vienimi a pigliare, voglio un pianeta su cui ricominciare." Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza comincia a dare segni di incertezza, si sente crescere dentro l'amarezza. Perché adesso che il suo scopo e' stato realizzato si sente ancora vuoto; si accorge che in lui niente e' cambiato. Che le sue paure non se ne sono andate, anzi che semmai sono aumentate, dalla solitudine amplificate. E adesso passa la vita a cercare ancora di comunicare, con qualcuno che lo possa far tornare. E dice: "Extraterrestre, portami via, voglio tornare indietro a casa mia; extraterrestre, non mi abbandonare, voglio tornare per ricominciare. O extraterrestre, portami via, voglio tornare indietro a casa mia; extraterrestre, vienimi a pigliare, voglio tornare per ricominciare."
Benvenuto su Playlist. Questo blog si propone di consigliarti alcune delle canzoni - almeno secondo chi scrive - più interessanti dagli anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una (breve) analisi, a prescindere dallo stile cui appartengono. Troverai quindi musica italiana e inglese, pop e rock, e - perché no - anche
del folk, del metal, o del rap. Speriamo che tu possa scoprire così nuovi artisti e generi, trovando almeno una goccia dipoesia in ognuno di essi. Buona permanenza,
e grazie della tua visita..
Questa è la canzone del libero arbitrio, e dell'orgoglio personale.
Battisti nega per sempre una verità scomoda: chi si è, chi si diventerà, "non è questione di cellule, ma della scelta che si fa", e continua con "la mia è di non vivere a metà". Il padre lo voleva diverso, forse anche la madre, persino la moglie, ma lui è come è, e basta. O vi va bene, o vi va bene. (L'inizio è un po' povero, come inventiva, sono d'accordo. Ma poi glielo si perdona facilmente, ne converrete.)
Testo: Probabilmente il mio papà, insieme a mia mamma, chi lo sa desideravano non me ma un altro bambino. Un arrivato, un costruttore un presidente da onorare un uomo comunque da invidiare, un altro bambino.
Eh no, eh no non è questione di cellule, ma della scelta che si fa, la mia è di non vivere a metà; io, comunque io, comunque vada sia molto in alto, che nella strada.
Sicuramente anche lei, anche se non l'ha detto mai, desiderava meno guai, un altro uomo. Un uomo tranquillo, su cui contare, che si lasciasse un po' guidare, un po' più facile da capire, un altro uomo.
Eh no, eh no non è questione di cellule, ma della scelta che si fa, la mia è di non vivere a metà; io, comunque io, comunque vada sia molto in alto, che nella strada.
E certamente c'è qualcuno, o forse molti, o nessuno, che fa programmi su di me per il futuro. Un altro discorso inaugurale, o un importante funerale. che possa razionalizzare il mio futuro.
Questa canzone, come molti dei più grandi successi di Michael Jackson, risulta perfettamente comprensibile quando si vede anche il video annesso; l'atmosfera che si vuole richiamare è quella dell'America dei gangster, di Al Pacino e compagnia, per intenderci. Si parla di un delitto: la prima strofa ci dice cosa è successo alla povera Annie, poi a prendere la parola è il fidanzato (o il fratello, o il padre, o l'amante, non ci è dato saperlo) della donna; è chiara la sua ansia, evidentemente qualcuno lo ha avvertito, magari ha fatto una corsa cercando di evitare il peggio. "Stai bene, Annie?" è l'unica preoccupazione dell'uomo, che scopre presto - la finestra rotta, le macchie di sangue sul pavimento - che è troppo tardi per salvarla. A concludere, uno sconsolato "Non lo so!". Era il suo destino, suggeriscono, ma perché?
Vi lascio due versioni della canzone: la prima è il video ufficiale, un vero e proprio cortometraggio, la seconda è il Radio Edit, ovvero la canzone come la sentireste alla radio. In altre parole, il primo video va guardato, il secondo solo ascoltato.
Video ufficiale:
Radio edit:
Prima di lasciarvi al testo, e alla traduzione, due annotazioni: 1) Si parla di "sound of a crescendo". Avete presente quando in un film la musica di sottofondo si alza piano piano aumentando la tensione, per altro già presente nella scena? Ecco, la melodia in quel caso è una melodia in crescendo, e il freddo assassino che entra rompendo la finestra, con tutto quello che segue, è una scena che in un film sarebbe sicuramente accompagnata ad un crescendo. Si fa riferimento a quello. 2) "Dad gone it" non può essere tradotto letteralmente, non lambiccatevi il cervello cercando una spiegazione; si tratta di un'espressione in slang - una sorta di dialetto -, una storpiatura dell'espressione, a sua volta dialettale, "Doggone!", ovvero "accidenti"/"dannazione".
Testo:
Smooth Criminal
As he came into the window It was the sound of a crescendo He came into her apartment He left the bloodstains on the carpet She ran underneath the table He could see she was unable So she ran into the bedroom She was struck down, it was her doom
Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok, are you ok, Annie?
(Annie are you ok?) (Will you tell us that you're ok?) (There's a sign in the window That he struck you - a crescendo Annie) (He came into your apartment) (He left the bloodstains on the carpet) (Then you ran into the bedroom) (You were struck down) (It was your doom)
Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok Annie? You've been hit by You've been hit by A smooth criminal
So they came into the outway It was sunday - what a black day Mouth to mouth resuscitation Sounding heartbeats - intimidations
Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie? Annie are you ok? So, Annie are you ok? Are you ok, Annie?
(Annie are you ok?) (Will you tell us that you're ok?) (There's a sign in the window That he struck you - a crescendo Annie) (He came into your apartment) (He left the bloodstains on the carpet) (Then you ran into the bedroom) (You were struck down) (It was your doom)
(Annie are you ok?) (So, Annie are you ok?) (Are you ok Annie) (You've been hit by) (You've been struck by A smooth criminal)
Okay, I want everybody to clear the area right now!
Aaow! (Annie are you ok?) I don't know! (Will you tell us that you're ok?) I don't know! (There's a sign in the window) I don't know! (That he struck you - a crescendo Annie) I don't know! (He came into your apartment) I don't know! (Left bloodstains on the carpet) I don't know why baby! (Then you ran into the bedroom) I don't know! (You were struck down) (It was your doom - nnie!) (Annie are you ok?) Dad gone it - baby! (Will you tell us that you're ok?) Dad gone it - baby! (There's a sign in the window) Dad gone it - baby! (That he struck you - a crescendo Annie) Hoo! Hoo! (He came into your apartment) Dad gone it! (Left bloodstains on the carpet) Hoo! Hoo! Hoo! (Then you ran into the bedroom) Dad gone it! (You were struck down) (It was your doom - Annie!) Aaow!!!
Traduzione:
Un freddo criminale
Appena entrò dalla finestra Fu una melodia in crescendo Andò nella sua stanza Lasciò macchie di sangue sul pavimento Lei fuggì sotto il tavolo Lui vedeva benissimo che non poteva farcela Allora lei scappò nella camera da letto Venne uccisa, era il suo destino
(Annie, stai bene?) (Ci dirai che stai bene?) (C'è la prova nella finestra Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie) (E' venuto nella tua stanza) (Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento) (Poi sei corsa nella camera da letto) (Sei stata uccisa) (Era il tuo destino)
Annie, stai bene? Allora, Annie, stai bene? Stai bene, Annie? Annie, stai bene? Allora, Annie, stai bene? Stai bene, Annie? Annie, stai bene? Allora, Annie, stai bene? Stai bene, Annie? Sei stata colpita da Sei stata colpita da Un freddo criminale.
Quindi sono arrivati dall'uscita Era domenica - Che giornata nera Rianimazione bocca a bocca Cuori che battono - Intimidazioni
(Ci dirai che stai bene?) (C'è la prova nella finestra Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie) (E' venuto nella tua stanza) (Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento) (Poi sei corsa nella camera da letto) (Sei stata uccisa) (Era il tuo destino)
Annie, stai bene? Allora, Annie, stai bene? Stai bene, Annie? Sei stata colpita da Sei stata uccisa da Un freddo criminale.
Okay, sgombrate l'area ora.
Aaow! (Annie, stai bene?) Non lo so! (Ci dirai che stai bene?) Non lo so! (C'è la prova, nella finestra) Non lo so! (Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie) Non lo so! (E' venuto nella tua stanza) Non lo so! (Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento) Non so perché, piccola! (Poi sei corsa nella camera da letto) Non lo so! (Sei stata uccisa) (Era il tuo destino - Annie!) (Annie, stai bene?) Dannazione - Picccola! (C'è la prova nella finestra) Dannazione - Piccola! (Che ti ha uccisa - Un crescendo, Annie) Hoo! Hoo! (E' venuto nella tua stanza) Dannazione! (Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento) Hoo! Hoo! Hoo! (Poi sei corsa nella camera da letto) Dannazione! (Sei stata uccisa) (Era il tuo destino - Annie!) Aaow!
Quando ascolto questa canzone, penso sempre a due giovani amanti, assieme un'ultima notte.
Sono entrambi stesi a letto, lui ha preso coraggio e le ha detto tutto: la deve lasciare, deve andarsene, e non ci è dato sapere perché; la ama ancora, penserà a lei, ma deve andare. Le dice di non piangere, ma lei sembra inconsolabile, e non serve a nulla ricordare che anche lui sta male, ed arrivare ad affermare "There's an heaven above you, baby!".
Chissà, accenna ancora, forse un giorno si riincontreranno.
E' un live molto bello, a livello di suono. Il fatto che il cantante si esibisca in boxer mi lascia un po' perplesso, ma lasciamo correre.
Sono state fatte diverse versioni della canzone: in pratica, cambia solo il testo; quello che vi propongo, con relativa traduzione, è - probabilmente - il più famoso.
Testo originale:
Don't Cry
Talk to me softly There is something in your eyes Don't hang your head in sorrow
And please don't cry I know how you feel inside I've I've been there before Somethin is changin' inside you And don't you knowDon't you cry tonight I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight There's a heaven above you baby And don't you cry tonightGive me a whisper And give me a sign Give me a kiss before you tell me goodbye Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad I'll still be thinkin' of you And the times we had...babyAnd don't you cry tonight Don't you cry tonight Don't you cry tonight There's a heaven above you baby
And don't you cry tonightAnd please remember that I never lied And please remember how I felt inside now honey You gotta make it your own way But you'll be alright now sugar You'll feel better tomorrow
Come the morning light now babyAnd don't you cry tonight And don't you cry tonight And don't you cry tonight There's a heaven above you baby And don't you cry Don't you ever cry
Don't you cry tonight Baby maybe someday Don't you cry Don't you ever cry Don't you cry Tonight
Traduzione:
Non piangere
Parlami con calma,
C'è qualcosa nei tuoi occhi;
Non tormentarti nel dolore
E per favore, non piangere.
So come ti senti dentro, sono
Sono già stato lì,
Qualcosa al tuo interno sta cambiando,
E non capisci.
Non piangere stanotte,
Ti amo ancora, piccola;
Non piangere stanotte.
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere stanotte.
Sussurrami qualcosa,
E dammi un segno,
Baciami ancora una volta prima
Di dirmi addio.
Non prenderla così sul serio, ora,
E per favore, non prenderla così male;
Penserò ancora a te,
E di ciò che abbiamo passato, piccola.
Non piangere stanotte.
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere stanotte.
E ricordati, per favore, che non ho mai mentito,
E ricordati, per favore,
Come io mi sento ora, dolcezza,
Devi farcela da sola,
Ma ora te la caverai bene, zuccherino,
Starai meglio domani,
Ora arriva l'alba, piccola.
Non piangere stanotte,
Non piangere stanotte,
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere,
Assolutamente, non piangere
Non piangere stanotte.
Piccola, forse un giorno di questi...
Non piangere
Assolutamente, non piangere,
Non piangere
Stanotte.
Nota: La traduzione non è letterale, per quanto abbia cercato di attenermi il più possibile all'originale. E potete sostituire "baby", "honey" e "sugar" con nomignoli mielosi a vostra scelta.