Imagine - John Lennon

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anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una
(breve) analisi, a prescindere dallo stile cui appartengono. Troverai
quindi musica italiana e inglesepop e rock, e - perché no - anche
del folk, del metal, o del rap.
Speriamo che tu possa scoprire così nuovi artisti e generi, trovando
almeno una goccia di poesia in ognuno di essi. Buona permanenza,
grazie della tua visita.

 Uno degli inni alla pace più conosciuti in tutto il mondo; forse non vi propongo niente di nuovo, ma vale comunque la pena spenderci due parole.

 La canzone è articolata in cinque strofe: le prime due e la quarta si aprono con "Imagine", mentre la terza e la quinta rappresentano il ritornello.
John ci suggerisce di immaginare un mondo utopico, in cui:
-1 (prima strofa): Non esista paradiso, né inferno
-2 (seconda strofa): Non esistano nazioni
                             Non esista la religione
-3 (quarta strofa): Tutti condividano ogni cosa
 Si noterà che, andando avanti, ci viene chiesto di immaginare cose sempre più improbabili: che non ci siano inferno e paradiso, già lo credono in molti; chiedere che non esistano nazioni e religione (ma in quest'ultimo caso, si potrebbe dire che ci sono numerosi atei) è chiedere l'impossibile; ma non è possibile pensare che ognuno, individualmente, abbandoni le proprie cose per metterle al servizio della comunità. Per la stessa natura dell'uomo, mica per altro.

 Ma il buon John queste obiezioni se le aspettava, e allora ripete, ben due volte - con una variazione minima be/live, che ha comunque una sua importanza - che sarà anche vero che lui è un sognatore, ma che non è l'unico, e che se tutti fossero nel "club dei sognatori" allora il mondo potrebbe davvero essere quello che descrive. Ed è vero, è vero. Ma rinuncereste ad ogni vostra cosa in nome di questo mondo utopistico? Senza nessun tipo di garanzia? Francamente, è una scelta difficile.
 Per quanto riguarda la piccola variazione: il mondo è unito quando non è diviso (eh) dai confini tracciati dagli uomini, ovvero dalle nazioni, e dalle diverse credenze religiose; ma il mondo vive unito quando ogni uomo è al servizio dell'altro.

 C'è inoltre un evidente parallelismo fra la prima, la seconda e la quarta strofa: sono infatti  tutte strutturate in modo che le prime 4 righe diano una descrizione di ciò che dovremmo immaginare, e le ultime 2 le conseguenze che avrebbero sulle persone le cose immaginate.
Se non ci fossero paradiso e inferno, vivremmo senza timore di un giudizio finale, e quindi giorno per giorno. Carpe diem. (Prima strofa)
Se non ci fossero nazioni e religioni, non dipenderemmo da nessuno. Vivremmo ognuno liberamente, per proprio conto. In pace. (Seconda strofa)
Se tutto fosse di tutti, è evidente che tutto il mondo sarebbe di tutto il mondo. Gli uomini, quindi, condividerebbero tutto il mondo. (Terza strofa)

 Non è una canzone splendida?

Il video:

Il testo:

Imagine

Imagine there's no Heaven 
It's easy if you try 
No hell below us 
Above us only sky 
Imagine all the people 
Living for today 

Imagine there's no countries 
It isn't hard to do 
Nothing to kill or die for 
And no religion too 
Imagine all the people 
Living life in peace 

You may say that I'm a dreamer 
But I'm not the only one 
I hope someday you'll join us 
And the world will be as one 

Imagine no possessions 
I wonder if you can 
No need for greed or hunger 
A brotherhood of man 
Imagine all the people 
Sharing all the world 

You may say that I'm a dreamer 
But I'm not the only one 
I hope someday you'll join us 
And the world will live as one 

Traduzione:
Immagina

Immagina che non ci sia paradiso
E' facile, se ci provi
Niente inferno sotto di noi
Di sopra solo cielo
Immagina tutte le persone
Vivere alla giornata

Immagina che non ci siano nazioni
Non è difficile farlo
Niente per cui uccidere, o morire
E neanche la religione
Immagina tutte le persone
Vivere la loro vita in pace

Puoi dire che sono un sognatore
Ma non sono l'unico
Spero che un giorno verrai con noi
E il mondo sarà unito

Immagina che tutto sia di tutti*
Mi chiedo se ne sei capace
Nessuna sofferenza per avidità, o fame
Una fratellanza di uomini
Immagina tutta la gente
Condividere tutto il mondo

Puoi dire che sono un sognatore
Ma non sono il solo
Spero che un giorno verrai con noi
E il mondo vivrà unito

*letterale: che non ci siano possedimenti/proprietà

Silent Sunlight - Cat Stevens

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grazie della tua visita..

 

 

La canzone è articolata in tre strofe; ognuna di queste si apre con un differente aspetto dell'inizio della giornata: la luce che, quasi di soppiatto, inizia a trapelare dalle finestre e ad illuminare di nuovo il passaggio, gli uccellini che cominciano a cantare, i cavalli che - ancora assonnati - si alzano faticosamente.

 

Ma, a ben guardare, non viene riecheggiato solo l'inizio del giorno: Cat Stevens nomina già nella prima strofa i bambini, invidiando la loro spensieratezza, e nella seconda dice di quando "tutte le cose erano grandi e i nostri amici erano piccoli".
Durante l'infanzia, appunto. Nella terza l'immagine della sera, a fine giornata, ci riporta all'immagine della vecchiaia, a fine vita: ma non bisogna scoraggiarsi, suggerisce, perché fino a quando il giorno non finisce possiamo riposarci e ricominciare di nuovo tutto da capo. Il cielo appare azzurro solo ai bambini, e solo sentendo una canzone di amore e verità - ormai persi negli adulti - si possono ricordare i tempi dell'infanzia, quando ci si poteva stupire, quando il mondo era ancora una cosa nuova. Tutte cose che, sembra suggerire amaramente, si perdono con la crescita.

Notate, ad un livello più puramente sintattico, il parallelismo tra le strofe a livello di punteggiatura: i primi due versi si chiudono sempre con un punto e virgola, il terzo e il quarto sono chiusi dai due punti.Anche lo schema ritmico per ogni strofa è sempre lo stesso, ben definito: AABBCDDC

(Se è una canzone malinconica? Sì, lo è, ma questo è implicito in ogni canzone "del ricordo", e forse la malinconia stessa è il sentimento che più predispone all'arte.
Di seguito, il video, il testo e la relativa traduzione.)

Video:
Per motivi di copyright, non sono presenti versioni integrali della canzone. Ciò che più le si avvicina - escludendo le cover - è questo video, che parte però dal secondo verso della canzone. Qualora trovaste una versione completa - o semplicemente qualcosa di migliore - inviatemi pure un'e-mail, o lasciate il tutto nei commenti.

Testo:

Silent Sunlight

Silent sunlight, welcome in,
There is work I must now begin;
All my dreams have blown away,
And the children want to play:
They'll soon remember things to do 
When the heart is young,
And the night is done, 
And the sky is blue. 

Morning songbird, sing away,
Lend a tune to another day;
Bring your wings and choose a roof,
Sing a song of love and truth:
We'll soon remember, if you do,
When all things were tall, 
And our friends were small, 
And the world was new.

Sleepy horses, heave away,
Put your backs to the golden hay;
Don't ever look behind at the work you've done,
For your work has just begun:
There'll be the evening in the end, 
But till that time arrives 
You can rest your eyes,
And begin again.

Traduzione:

Luce silenziosa

Benvenuta, silenziosa luce,
C'è del lavoro che ora devo iniziare;
Tutti i sogni sono volati via,
E i bambini vogliono giocare:
Ricorderanno presto cose da fare
Quando il cuore è giovane,
E la notte è finita,
E il cielo è azzurro.

Usignolo* del mattino, non smettere di cantare,
Presta una melodia ad un'altra giornata;
Vola e scegli un tetto,
Canta una canzone d'amore e sincerità:
Ricorderemo presto, se lo farai,
Di quando tutto era alto,
E i nostri amici erano piccoli,
E il mondo era nuovo.

Cavalli assopiti, tiratevi su,
Date le spalle ai covoni dorati;
Non restate mai a guardare il lavoro fatto,
Perché il vostro lavoro è appena iniziato:
Arriverà la sera, alla fine,
Ma fino a quando non succede,
Puoi riposarti,
E poi ricominciare.

*per "songbird" si intede un qualsiasi uccello canterino. Solo che "uccello canterino del mattino" mi pareva un tantino assurda come traduzione.

Extraterrestre - Eugenio Finardi

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Riassumo la vicenda in due parole.
C'è quest'uomo che si disinteressa del genere umano, e prova a
sviluppare dei poteri paranormali per contattare un extraterrestre,
perché lo porti su un nuovo pianeta tutto suo; una sera il suo
desiderio viene esaudito. Il nuovo pianeta è bellissimo, l'uomo non ha
davvero nulla di cui lamentarsi, è anzi entusiasta.
Tuttavia, si accorge ben presto che il "cambio di residenza" non ha
sortito alcun effetto: i suoi problemi non nascevano dall'esterno, ma
dal suo animo, e la solitudine totale non fa altro che aggravarli di
giorno in giorno.

Per quello che ne sappiamo è ancora lì, a chiedere al suo
extraterrestre di riportarlo indietro.

La canzone:

Il testo:
C'era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino,
voleva passare sulla vita
come un aeroplano.
Perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente,
solo una cosa per lui era importante.
E si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto
tra le pieghe della mente.
E la notte sdraiato sul letto
guardando le stelle
dalla finestra nel tetto
con un messaggio
voleva prendere contatto.

Diceva:
"Extraterrestre, portami via,
voglio una stella che sia tutta mia;
extraterrestre, vienimi a pigliare,
voglio un pianeta su cui ricominciare."

Una notte il suo messaggio fu ricevuto,
e in un istante è stato trasportato,
senza dolore,
su di un pianeta sconosciuto.
C'era un po' piu' viola del normale,
un po' piu' caldo il sole,
ma nell'aria un buon sapore.
E terra da esplorare,
e dopo della terra il mare,
un pianeta intero con cui giocare.
E lentamente la consapevolezza,
mista a una dolce sicurezza:
l'universo e' la mia fortezza.

"O extraterrestre, portami via,
voglio una stella che sia tutta mia;
extraterrestre, vienimi a pigliare,
voglio un pianeta su cui ricominciare."

Ma dopo un po' di tempo
la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza,
si sente crescere dentro l'amarezza.
Perché adesso che il suo scopo
e' stato realizzato
si sente ancora vuoto;
si accorge che in lui
niente e' cambiato.
Che le sue paure
non se ne sono andate,
anzi che semmai
sono aumentate,
dalla solitudine amplificate.
E adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare,
con qualcuno
che lo possa far tornare.

E dice:
"Extraterrestre, portami via,
voglio tornare indietro a casa mia;
extraterrestre, non mi abbandonare,
voglio tornare per ricominciare.
O extraterrestre, portami via,
voglio tornare indietro a casa mia;
extraterrestre, vienimi a pigliare,
voglio tornare per ricominciare."

Questione Di Cellule - Lucio Battisti

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anni '60 ad oggi, selezionando in base ai testi, e facendone una
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Questa è la canzone del libero arbitrio, e dell'orgoglio personale. 

Battisti nega per sempre una verità scomoda: chi si è, chi si
diventerà, "non è questione di cellule, ma della scelta che si fa", e
continua con "la mia è di non vivere a metà". Il padre lo voleva
diverso, forse anche la madre, persino la moglie, ma lui è come è, e
basta. O vi va bene, o vi va bene.
(L'inizio è un po' povero, come inventiva, sono d'accordo. Ma poi
glielo si perdona facilmente, ne converrete.)
 

 
Testo:
Probabilmente il mio papà,
insieme a mia mamma, chi lo sa
desideravano non me
ma un altro bambino.
Un arrivato, un costruttore
un presidente da onorare
un uomo comunque da invidiare,
un altro bambino.
 
Eh no, eh no
non è questione di cellule,
ma della scelta che si fa,
la mia è di non vivere a metà;
io, comunque io, comunque vada
sia molto in alto, che nella strada.
 
Sicuramente anche lei,
anche se non l'ha detto mai,
desiderava meno guai,
un altro uomo.
Un uomo tranquillo, su cui contare,
che si lasciasse un po' guidare,
un po' più facile da capire,
un altro uomo.
 
Eh no, eh no
non è questione di cellule,
ma della scelta che si fa,
la mia è di non vivere a metà;
io, comunque io, comunque vada
sia molto in alto, che nella strada.
 
E certamente c'è qualcuno,
o forse molti, o nessuno, che
fa programmi su di me per il futuro.
Un altro discorso inaugurale,
o un importante funerale.
che possa razionalizzare
il mio futuro.
 
Eh no, eh no,
non è questione di cellule....

Smooth Criminal - Michael Jackson

Questa canzone, come molti dei più grandi successi di Michael Jackson,
risulta perfettamente comprensibile quando si vede anche il video
annesso; l'atmosfera che si vuole richiamare è quella dell'America dei
gangster, di Al Pacino e compagnia, per intenderci. Si parla di un
delitto: la prima strofa ci dice cosa è successo alla povera Annie,
poi a prendere la parola è il fidanzato (o il fratello, o il padre, o
l'amante, non ci è dato saperlo) della donna; è chiara la sua ansia,
evidentemente qualcuno lo ha avvertito, magari ha fatto una corsa
cercando di evitare il peggio.
"Stai bene, Annie?" è l'unica preoccupazione dell'uomo, che scopre
presto - la finestra rotta, le macchie di sangue sul pavimento - che è
troppo tardi per salvarla.
A concludere, uno sconsolato "Non lo so!". Era il suo destino,
suggeriscono, ma perché?
 
 
Vi lascio due versioni della canzone: la prima è il video ufficiale,
un vero e proprio cortometraggio, la seconda è il Radio Edit, ovvero
la canzone come la sentireste alla radio. In altre parole, il primo
video va guardato, il secondo solo ascoltato.

Video ufficiale:

Radio edit:

 
 
Prima di lasciarvi al testo, e alla traduzione, due annotazioni:
1) Si parla di "sound of a crescendo". Avete presente quando in un
film la musica di sottofondo si alza piano piano aumentando la
tensione, per altro già presente nella scena? Ecco, la melodia in quel
caso è una melodia in crescendo, e il freddo assassino che entra
rompendo la finestra, con tutto quello che segue, è una scena che in
un film sarebbe sicuramente accompagnata ad un crescendo. Si fa
riferimento a quello.
2) "Dad gone it" non può essere tradotto letteralmente, non
lambiccatevi il cervello cercando una spiegazione; si tratta di
un'espressione in slang - una sorta di dialetto -, una storpiatura
dell'espressione, a sua volta dialettale, "Doggone!", ovvero
"accidenti"/"dannazione".
 
 
Testo:
 
Smooth Criminal
 
As he came into the window
It was the sound of a crescendo
He came into her apartment
He left the bloodstains on the carpet
She ran underneath the table
He could see she was unable
So she ran into the bedroom
She was struck down, it was her doom
 
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok, are you ok, Annie?
 
(Annie are you ok?)
(Will you tell us that you're ok?)
(There's a sign in the window
That he struck you - a crescendo Annie)
(He came into your apartment)
(He left the bloodstains on the carpet)
(Then you ran into the bedroom)
(You were struck down)
(It was your doom)
 
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok Annie?
You've been hit by
You've been hit by
A smooth criminal
 
So they came into the outway
It was sunday - what a black day
Mouth to mouth resuscitation
Sounding heartbeats - intimidations
 
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
Annie are you ok?
So, Annie are you ok?
Are you ok, Annie?
 
(Annie are you ok?)
(Will you tell us that you're ok?)
(There's a sign in the window
That he struck you - a crescendo Annie)
(He came into your apartment)
(He left the bloodstains on the carpet)
(Then you ran into the bedroom)
(You were struck down)
(It was your doom)
 
(Annie are you ok?)
(So, Annie are you ok?)
(Are you ok Annie)
(You've been hit by)
(You've been struck by
A smooth criminal)
 
Okay, I want everybody to clear the area right now!
 
Aaow!
(Annie are you ok?)
I don't know!
(Will you tell us that you're ok?)
I don't know!
(There's a sign in the window)
I don't know!
(That he struck you - a crescendo Annie)
I don't know!
(He came into your apartment)
I don't know!
(Left bloodstains on the carpet)
I don't know why baby!
(Then you ran into the bedroom)
I don't know!
(You were struck down)
(It was your doom - nnie!)
(Annie are you ok?)
Dad gone it - baby!
(Will you tell us that you're ok?)
Dad gone it - baby!
(There's a sign in the window)
Dad gone it - baby!
(That he struck you - a crescendo Annie)
Hoo! Hoo!
(He came into your apartment)
Dad gone it!
(Left bloodstains on the carpet)
Hoo! Hoo! Hoo!
(Then you ran into the bedroom)
Dad gone it!
(You were struck down)
(It was your doom - Annie!)
Aaow!!!
 
 
Traduzione:
 
Un freddo criminale
 
Appena entrò dalla finestra
Fu una melodia in crescendo
Andò nella sua stanza
Lasciò macchie di sangue sul pavimento
Lei fuggì sotto il tavolo
Lui vedeva benissimo che non poteva farcela
Allora lei scappò nella camera da letto
Venne uccisa, era il suo destino
 
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene, stai bene, Annie?
 
(Annie, stai bene?)
(Ci dirai che stai bene?)
(C'è la prova nella finestra
Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie)
(E' venuto nella tua stanza)
(Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento)
(Poi sei corsa nella camera da letto)
(Sei stata uccisa)
(Era il tuo destino)
 
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Sei stata colpita da
Sei stata colpita da
Un freddo criminale.
 
Quindi sono arrivati dall'uscita
Era domenica - Che giornata nera
Rianimazione bocca a bocca
Cuori che battono - Intimidazioni
 
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene
Stai bene, Annie?
(Annie, stai bene?)
 
(Ci dirai che stai bene?)
(C'è la prova nella finestra
Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie)
(E' venuto nella tua stanza)
(Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento)
(Poi sei corsa nella camera da letto)
(Sei stata uccisa)
(Era il tuo destino)
 
Annie, stai bene?
Allora, Annie, stai bene?
Stai bene, Annie?
Sei stata colpita da
Sei stata uccisa da
Un freddo criminale.
 
Okay, sgombrate l'area ora.
 
Aaow!
(Annie, stai bene?)
Non lo so!
(Ci dirai che stai bene?)
Non lo so!
(C'è la prova, nella finestra)
Non lo so!
(Che ti ha ucciso - Un crescendo, Annie)
Non lo so!
(E' venuto nella tua stanza)
Non lo so!
(Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento)
Non so perché, piccola!
(Poi sei corsa nella camera da letto)
Non lo so!
(Sei stata uccisa)
(Era il tuo destino - Annie!)
(Annie, stai bene?)
Dannazione - Picccola!
(C'è la prova nella finestra)
Dannazione - Piccola!
(Che ti ha uccisa - Un crescendo, Annie)
Hoo! Hoo!
(E' venuto nella tua stanza)
Dannazione!
(Ha lasciato macchie di sangue sul pavimento)
Hoo! Hoo! Hoo!
(Poi sei corsa nella camera da letto)
Dannazione!
(Sei stata uccisa)
(Era il tuo destino - Annie!)
Aaow!

Don't Cry - Guns N'Roses

Quando ascolto questa canzone, penso sempre a due giovani amanti, assieme un'ultima notte.
Sono entrambi stesi a letto, lui ha preso coraggio e le ha detto tutto: la deve lasciare, deve andarsene, e non ci è dato sapere perché; la ama ancora, penserà a lei, ma deve andare. Le dice di non piangere, ma lei sembra inconsolabile, e non serve a nulla ricordare che anche lui sta male, ed arrivare ad affermare "There's an heaven above you, baby!".
Chissà, accenna ancora, forse un giorno si riincontreranno.

E' un live molto bello, a livello di suono. Il fatto che il cantante si esibisca in boxer mi lascia un po' perplesso, ma lasciamo correre.

Sono state fatte diverse versioni della canzone: in pratica, cambia solo il testo; quello che vi propongo, con relativa traduzione, è - probabilmente - il più famoso.

Testo originale:

Don't Cry

Talk to me softly
There is something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin is changin' inside you
And don't you know

Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had...baby

And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

And please remember that I never lied
And please remember
how I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby

And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight 

Traduzione:

Non piangere

Parlami con calma,
C'è qualcosa nei tuoi occhi;
Non tormentarti nel dolore
E per favore, non piangere.
So come ti senti dentro, sono
Sono già stato lì,
Qualcosa al tuo interno sta cambiando,
E non capisci.

Non piangere stanotte,
Ti amo ancora, piccola;
Non piangere stanotte.
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere stanotte.

Sussurrami qualcosa,
E dammi un segno,
Baciami ancora una volta prima
Di dirmi addio.
Non prenderla così sul serio, ora,
E per favore, non prenderla così male;
Penserò ancora a te,
E di ciò che abbiamo passato, piccola.

Non piangere stanotte.
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere stanotte.

E ricordati, per favore, che non ho mai mentito,
E ricordati, per favore,
Come io mi sento ora, dolcezza,
Devi farcela da sola,
Ma ora te la caverai bene, zuccherino,
Starai meglio domani,
Ora arriva l'alba, piccola.

Non piangere stanotte,
Non piangere stanotte,
Non piangere stanotte,
Esiste davvero un paradiso sopra di te, piccola,
Non piangere,
Assolutamente, non piangere
Non piangere stanotte.
Piccola, forse un giorno di questi...
Non piangere
Assolutamente, non piangere,
Non piangere
Stanotte.

Nota: La traduzione non è letterale, per quanto abbia cercato di attenermi il più possibile all'originale. E potete sostituire "baby", "honey" e "sugar" con nomignoli mielosi a vostra scelta.